1. Gli edifici sono grandi cubi affiancati uno all’altro con l’ingresso dal tetto, a cui si accede attraverso una scala. Gli abitanti si sentivano così protetti da eventuali intrusioni.
2. Le finestre erano poche e piccole, perciò le abitazioni non erano molto luminose.
3. Non vi erano spazi tra i singoli edifici: né strade, né piazze o percorsi interni alla città, i passaggi da una casa all’altra avvenivano lungo i tetti. Talvolta tra due edifici vi era una piccola corte in cui si allevavano gli animali, generalmente degli ovini.
4. All’interno delle case gli spazi erano distribuiti secondo diverse funzioni: una parte per i riti funerari in cui seppellivano i morti della famiglia; una dispensa per riporre le provviste alimentari, cereali, legumi, nocciole; una sorta di cucina in cui c’era il forno o il focolare per cuocere i cibi.
5. Le costruzioni, dalle mura molto spesse, erano di mattoni d’argilla e paglia e poggiavano su una struttura di pali di legno. All’interno le mura erano decorate con pitture parietali.