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    Legenda

    La scena rappresenta la comunità ebraica in preghiera nella sinagoga, durante la festa di Yom Kippur.

    I protagonisti principali sono gli uomini attorno al leggio: ciascuno con la propria postura e il proprio atteggiamento, esprimono il pentimento per i peccati commessi durante l’anno.

    In primo piano, seduto davanti alla Tevà e con il tipico cappello degli ebrei dell’Est europeo, c’è un rabbino assorto in preghiera con in mano il rotolo della Torah.

    In alto sui matronei, separate dagli uomini, le donne seguono la funzione religiosa, con una certa disinvoltura.

    Descrizione

    Maurycy Gottlieb, Ebrei che pregano in sinagoga durante Yom Kippur, 1878. Tel Aviv, Museum of Art.

    Gottlieb, pittore polacco di fede ebraica, dipinge quasi sempre scene di vita e ambienti prevalentemente ebraici, contribuendo in modo significativo alla creazione del genere dell’arte ebraica.

    È dunque così che egli raffigura la funzione religiosa dello Yom Kippur, il giorno destinato all’espiazione dei peccati commessi nel corso dell’anno, sia nei confronti di Dio che nei confronti degli uomini. Attraverso l’uso dei colori e i vari atteggiamenti delle persone, egli mostra un profondo clima di pentimento. Inoltre, vuole mostrare al mondo lo spirito religioso delle comunità ebraiche dell’Europa orientale.

    Note

    Ebrei in sinagoga

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