1071
I TURCHI CONQUISTANO GERUSALEMME
I TURCHI CONQUISTANO GERUSALEMME
All’inizio dell’XI secolo i Turchi avevano fondato in Persia uno Stato retto dalla dinastia dei Selgiùchidi. In breve tempo i sultani turchi riuscirono a conquistare un impero che andava dalla Persia al Mediterraneo. Si imposero sugli Arabi, ai quali strapparono prima l’Iraq, poi la Siria e la Palestina; nel 1071, dopo un lungo assedio, cadeva anche Gerusalemme.
Contemporaneamente attaccarono anche i Bizantini, ai quali sottrassero l’Armenia, la Cappadocia e parte dell’Anatolia. Privata dei tre quarti dei suoi territori e minacciata dai Turchi, Costantinopoli entrava in una profonda crisi, che avrebbe portato al crollo dell’Impero romano d’Oriente.
1085
INIZIO DELLA RECONQUISTA SPAGNOLA
INIZIO DELLA RECONQUISTA SPAGNOLA
Reconquista è il termine che designa il lungo periodo nel corso del quale i regni cristiani della Spagna reagirono all'invasione musulmana, riconquistando i territori perduti.
Nel X secolo gli Arabi occupavano tre quarti della Penisola iberica. Approfittando delle divisioni interne al mondo islamico, nel 1085 il Regno di Castiglia diede inizio all’espansione verso sud e conquistò Toledo, che fu eletta nuova capitale.
Nonostante i numerosi attacchi, i musulmani non riuscirono a frenare l’avanzata cristiana: nel 1236 i Castigliani conquistarono Cordova, nel 1248 Siviglia e nel 1262 Cadice. Sul finire del Duecento agli Arabi rimaneva soltanto il piccolo Regno di Granada, espugnato nel 1492.
1095
PAPA URBANO II INDICE LA PRIMA CROCIATA
PAPA URBANO II INDICE LA PRIMA CROCIATA
Da quando Gerusalemme era caduta sotto il dominio dei Turchi, per i cristiani era diventato impossibile recarsi nella città. I nuovi invasori avevano distrutto tutte le chiese e sbarrato la strada ai pellegrini diretti in Palestina. Le cronache dell’epoca sottolineavano la violenza dei Turchi e alimentavano una preoccupazione sempre più grande.
È in questo clima che Urbano II indisse la prima crociata. Nel 1095, durante il Concilio di Clermont Ferrand, in Francia, il papa invitò i cristiani a unire le forze per liberare Gerusalemme e la terra santa dai Turchi. Chi partiva riceveva l’assoluzione di tutti i peccati.
1099
I CROCIATI OCCUPANO GERUSALEMME
I CROCIATI OCCUPANO GERUSALEMME
Le crociate furono più di una e durarono parecchi secoli. Il nome “crociata” deriva dalla croce rossa che i soldati cristiani (i crociati, appunto) portavano cucita sulla sopravveste.
I cavalieri partirono da tutta Europa, guidati da Goffredo di Buglione, nel 1096. Giunsero a Gerusalemme dopo tre anni, riconquistando sul cammino le città turche di Nicea, Antiochia e Edessa. Nel luglio del 1099 incominciò l’assedio di Gerusalemme. Quando i soldati entrarono in città fu una carneficina: il Sacro Sepolcro fu riconquistato ma i caduti in battaglia furono tantissimi.
1187
SALADINO RICONQUISTA GERUSALEMME
SALADINO RICONQUISTA GERUSALEMME
Nei territori conquistati di Siria e Palestina i cristiani fondarono dei regni feudali, gli Stati crociati d’Oriente. Il feudalesimo però, così prospero allora in Europa, non riuscì ad attecchire in un ambiente tanto diverso, sia geograficamente che culturalmente.
Nel 1187 le truppe musulmane del sultano Saladino attaccarono il Regno di Gerusalemme e si impadronirono della Città Santa. La sconfitta riportata dai crociati decretò la fine del Regno crociato e la riconquista islamica di buona parte della Palestina.
1200
ETÀ D'ORO IN AFRICA
(XII-XVI SECOLO)
(FINO AL 1500) ETÀ D'ORO IN AFRICA
Dal XII al XVI secolo l’Africa visse la sua età dell’oro, in cui raggiunse uno sviluppo che non aveva nulla da invidiare all’Europa. Tutte le regioni affacciate sul Mediterraneo e alcune aree dell’interno erano state conquistate dagli Arabi. La dominazione islamica diede un notevole impulso ai commerci: una rete di vie carovaniere attraversava il Sahara; dall’Africa occidentale arrivavano in Europa oro, schiavi e cuoio; dal Mar Rosso armi e sale per i mercati orientali. Timbuctù, capitale del Songhai (Niger), era un importante centro culturale che attirava studiosi da tutto il mondo e nell’intera regione l’insegnamento primario era più diffuso che in Europa.
1204
SACCHEGGIO DI COSTANTINOPOLI DURANTE LA IV CROCIATA
SACCHEGGIO DI COSTANTINOPOLI DURANTE LA IV CROCIATA
Quando papa Innocenzo III indisse una nuova crociata nel 1202, il doge di Venezia Enrico Dandolo mise a disposizione dei crociati la sua flotta: chiedendo come ricompensa la conquista di Zara, in Dalmazia, sperava di sfruttare la spedizione a suo vantaggio. Espugnata la città, i crociati proseguirono verso la capitale dell’impero con l’intento di conquistarla. L'assedio finì con la vittoria degli assedianti che entrarono in Costantinopoli nel 1204. La città fu presa d’assalto e brutalmente saccheggiata. Questo terribile episodio segnò la fine della quarta crociata (che quindi non giunse mai a Gerusalemme) e una definitiva frattura fra Roma e Costantinopoli.
1206-1227
REGNO DI GENGIS KHAN
REGNO DI GENGIS KHAN
Gengis Khan (1162-1227), nato come Temujin, è stato un condottiero e sovrano mongolo. Basò la sua potenza su un esercito disciplinato e ben addestrato, una macchina da guerra formidabile. Unificando le tribù mongole, fondò l'Impero Mongolo, le condusse alla conquista della maggior parte dell'Asia Centrale, della Cina, della Russia, della Persia, del Medio Oriente e di parte dell'Europa orientale, dando vita, anche se per breve tempo, al più vasto impero terrestre della storia umana. Fu sepolto in Mongolia.
1275
MARCO POLO IN CINA
MARCO POLO IN CINA
Marco Polo (1254-1324) è stato un mercante, ambasciatore, viaggiatore e scrittore italiano, appartenente al patriziato veneziano. Insieme al padre Niccolò e allo zio Matteo Polo, fu tra i primi occidentali ad arrivare in Cina, percorrendo la via della seta. Il giovane Marco giunse alla corte di Qubilai Khan nel 1271 e vi restò per diciassette anni, nei quali assunse anche incarichi amministrativi.
Le meraviglie del suo primo viaggio verso la Cina sono raccontate nel Milione, libro scritto da Rustichello da Pisa, che fu compagno di prigionia di Polo a Genova e che rimase tanto affascinato dai suoi racconti da decidere di metterli per iscritto.