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        Legenda

        Il Buon Pastore della Catacomba di San Callisto a Roma, risalente al II secolo, è una pittura murale.

        Raffigurato con la pecora sulle spalle, guarda alla sua destra. Ha una tunica corta, stretta ai fianchi dalla cintura, con la spalla destra completamente scoperta. Ha una bisaccia a tracolla e indossa alti calzari.

        Ai suoi lati ci sono altre due pecore.

        Il Buon Pastore della Basilica di Aquileia, risalente al IV secolo, si trova nella decorazione musiva del pavimento. Disegnato con la pecora sulle spalle, ha una tunica corta, stretta ai fianchi dalla cintura, con maniche lunghe che coprono le braccia.

        Nella mano destra stringe una siringa: un flauto a canne multiple. Indossa alti calzari ma non poggia a terra.

        Dietro, ai suoi piedi, c’è una grossa pecora.

        Il Buon Pastore dei Musei Vaticani, risalente al III o IV secolo, è una splendida statuetta di marmo alta 92 cm proveniente dalle Catacombe di Domitilla.

        Rappresentato con la pecora sulle spalle, h a una chioma fluente e guarda alla sua sinistra. Ha una tunica corta, stretta ai fianchi dalla cintura, con la spalla destra completamente scoperta. Ha una bisaccia a tracolla e indossa alti calzari.

        Descrizione

        L’arte paleocristiana, cioè l’arte relativa al cristianesimo dei primi secoli, prediligeva le immagini simboliche. Anche Gesù Cristo veniva rappresentato in forma idealizzata, soprattutto attraverso la figura del pastore.

        Una delle immagini più amate era quella del Buon Pastore con la pecora sulle spalle. Essa simboleggia Gesù Cristo che, dopo essere andato in cerca della pecora perduta (il peccatore debole, solo e disperato), la prende e se la mette sulle spalle per ricondurla all’ovile.

        Il Buon Pastore, quando ancora non veniva raffigurata la crocifissione, era anche simbolo della Passione di Cristo, perché Gesù è il pastore buono che dà la vita per le sue pecore.

        Nell’arte paleocristiana, la raffigurazione del Buon Pastore, giovane, bello e senza barba, si rifà al modello greco della figura mitologica di Apollo, la divinità dell’arte, della musica e della profezia.

         

         

         

        Il Buon Pastore, pittura murale, II secolo d.C. Roma, Catacomba di san Callisto.

         

        Descrizione

        L’arte paleocristiana, cioè l’arte relativa al cristianesimo dei primi secoli, prediligeva le immagini simboliche. Anche Gesù Cristo veniva rappresentato in forma idealizzata, soprattutto attraverso la figura del pastore.

        Una delle immagini più amate era quella del Buon Pastore con la pecora sulle spalle. Essa simboleggia Gesù Cristo che, dopo essere andato in cerca della pecora perduta (il peccatore debole, solo e disperato), la prende e se la mette sulle spalle per ricondurla all’ovile.

        Il Buon Pastore, quando ancora non veniva raffigurata la crocifissione, era anche simbolo della Passione di Cristo, perché Gesù è il pastore buono che dà la vita per le sue pecore.

        Nell’arte paleocristiana, la raffigurazione del Buon Pastore, giovane, bello e senza barba, si rifà al modello greco della figura mitologica di Apollo, la divinità dell’arte, della musica e della profezia.

         

         

         

        Gesù il Buon Pastore. IV secolo d.C. Aquileia, Basilica.

        Descrizione

        L’arte paleocristiana, cioè l’arte relativa al cristianesimo dei primi secoli, prediligeva le immagini simboliche. Anche Gesù Cristo veniva rappresentato in forma idealizzata, soprattutto attraverso la figura del pastore.

        Una delle immagini più amate era quella del Buon Pastore con la pecora sulle spalle. Essa simboleggia Gesù Cristo che, dopo essere andato in cerca della pecora perduta (il peccatore debole, solo e disperato), la prende e se la mette sulle spalle per ricondurla all’ovile.

        Il Buon Pastore, quando ancora non veniva raffigurata la crocifissione, era anche simbolo della Passione di Cristo, perché Gesù è il pastore buono che dà la vita per le sue pecore.

        Nell’arte paleocristiana, la raffigurazione del Buon Pastore, giovane, bello e senza barba, si rifà al modello greco della figura mitologica di Apollo, la divinità dell’arte, della musica e della profezia.

         

         

        Buon Pastore, III o IV secolo d.C. Città del Vaticano, Musei Vaticani.

        Note

        Il Buon Pastore nell'arte paleocristiana

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