Guarda e rispondi

    Legenda

    Dal capo di Mosè spuntano due corna: sono i raggi di luce emanati dopo la visione di Dio sul Sinai.

    Lo sguardo severo di Mosè, ben espresso dal gonfiore muscolare del viso, ricorda il momento in cui, sceso dal Monte Sinai, trova gli Israeliti intenti a venerare il vitello d’oro.

    Le pieghe della veste di Mosè, assai realistiche, conferiscono leggerezza a tutta la figura.

    Descrizione

    Michelangelo Buonarroti, Mosè, 1513-1516.

    Roma, Chiesa di San Pietro in Vincoli

     

    Uno dei più grandi capolavori dell’arte italiana è il celebre Mosè di Michelangelo (1475-1564). La colossale statua, scolpita per ornare il monumento funebre del papa Giulio II, è alta 235 cm e raffigura un Mosè solenne e maestoso, che sembra una divinità greca, con una muscolatura che ne evidenzia la virilità. Seduto con una folta e lunga barba, Mosè guarda lontano… verso la Terra promessa. Il suo braccio destro regge le Tavole della Legge, i Dieci comandamenti, mentre con l’altra mano sembra accarezzare la sua lunga barba; inoltre, il braccio sinistro evidenzia bene le vene e i muscoli. Si narra che, terminato il lavoro, di fronte alle perfette forme realistiche dell’opera, Michelangelo colpì il suo Mosè sul ginocchio con un martello e gli disse «Perché non parli?»… ma forse questa è solo una leggenda.

    Note

    Il Mosè di Michelangelo

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