Tracciati su superfici piane

Fin dai primordi gli uomini hanno fatto ricorso al concetto di retta (asse), necessario per stabilire riferimenti astronomici e di orientamento. Parimenti è antichissimo il concetto di croce inteso come intersezione di assi su un piano, in riferimento ad un centro: croci semplici, a più assi, celtiche, a svastica, mandala, ruote, erano simboli geometrici di concetti cosmici e spaziali primordiali, rappresentazioni dell’universo, che si ribadivano nel tracciamento di insediamenti e manufatti. D’altro canto è realmente impossibile concepire una qualsiasi entità geometrica (ad eccezione del punto e della sfera) senza ricorrere a questi concetti.
Il tracciamento eseguito con riferimenti astronomici è stato presente in tutta l’antichità (fino al Medioevo in occidente) e in qualsiasi cultura, ma si è in parte perduto in età moderna, a mano a mano che la geometria e la matematica sono divenute sempre più scienze esclusivamente quantitative.


Croce celtica