Nell'ortodossia si concepisce un'unica realtà costituita ad persona e cosmo.

Non è possibile separare la teologia dalla vita pratica morale e spirituale oppure la liturgia dalla Chiesa o la comunità dalla persona.
La Bibbia afferma che Dio ha affidato all'uomo il Creato affinchè potesse custodirlo e conservarlo.

Da questa dichiarazione di eredità comune della Terra deriva che i frutti devono essere a beneficio di tutti e che la vita della Terra deve essere preservata nella stessa misura in cui si preserva quella dell'uomo.
Sviluppare una sensibiltià ecologica a livello sociale non è sufficiente, ma è necessario tener conto di una stretta e fedele alleanza tra i principi dell'antropologia, quelli della cosmologia cristiana e il rinnovamento in Cristo dell'uomo e del Creato.

Solo così la realizzazione del fedele, vissuta nell'eucaristia, può manifestarsi come partecipazione attiva alla protezione dell'integrità ambientale e alla giustizia sociale.